Recensione: "In fuga da Houdini" [K. Maniscalco]

Recensione: “IN FUGA DA HOUDINI”

[KERRI MANISCALCO]


                                                                                     


Buongiorno viaggiatori!

Oggi vi parlo del terzo volume di Kerri Maniscalco: “In fuga da Houdini”, con annessa novella “La nascita del Principe Oscuro”. 
Trovate le precedenti recensioni ai seguenti link:
QUESTO per il primo volume (“Sulle tracce di Jack lo Squartatore”) e a QUESTO per il secondo (“Alla ricerca del Principe Dracula”). 
Come per le scorse recensioni, vi ricordo che questa serie di volumi รจ disponibile in Italia grazie alla 
OscarVault, che ringrazio calorosamente per avermi fornito questo terzo libro nella versione e-book prima della data di uscita.




 


 

 


Titolo: In fuga da Houdini + La nascita del principe oscuro.  
Distribuito da: Mondadori.

Data di uscita: 2020.
Genere: Mystery, Fantasy, Horror (ma non troppo), Romantico 
Autore: Kerri Maniscalco.



Trama: Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l’America. La settimana di spettacoli circensi che allieterร  la traversata – compresa l’esibizione di un giovane e promettente artista della fuga – sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l’altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna – con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi – si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull’identitร  di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirร  la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

 

 

 

 



Sarรฒ sincera: ho trovato qualche difficoltร  nell’ingranare una lettura scorrevole come quella che sono riuscita ad avere con “Sulle tracce di Jack lo Squartatore” e “Alla ricerca del Principe Dracula” per questo terzo volume. 
A differenza dei due libri precedenti, infatti, i primi capitoli de “In fuga da Houdini” si sono trascinati lentamente: ho fatto un po’ di fatica ad approcciarmi alla nuova storia, forse complice anche il fatto che in questo nuovo libro Audrey Rose e Thomas perdono, per me, un po’ del fascino che hanno avuto nei due precedenti, soprattutto a causa di un triangolo amoroso che personalmente speravo non venisse affrontato in una saga del genere. 

 

Mi rendo perfettamente conto che le vicende narrate da Kerri Maniscalco siano conciliabili con uno Young Adult. Tuttavia, visti i precedenti volumi e il modo in cui la scrittrice ha costruito mattone per mattone il legame che ha iniziato ad avvicinare sempre piรน Audrey Rose a Thomas…beh, speravo che le difficoltร  che questa coppia dovesse superare per rafforzare il loro rapporto valessero molto piรน di un “banale” triangolo amoroso. 

 

Ma partiamo con ordine. 

Le nuove vicende che coinvolgono i nostri due protagonisti, partiti alla volta dell’America insieme allo zio di Audrey Rose per seguirlo in nuovi casi nel Nuovo Continente, si svolgono sulla lussuosissima RMS Etruria. 

Il transatlantico, che viene presentato ai suoi passeggeri come sfondo di un viaggio indimenticabile e ricco di sorprese e spettacoli stupefacenti gestiti dal Circo del Chiaro di Luna, diventa infatti teatro di agghiaccianti assassinii e terrore. 

L’atmosfera sull’Etruria, come per le vecchie ambientazioni, รจ magica: anche in questo terzo romanzo la Maniscalco รจ riuscita a creare uno sfondo immaginifico ricco di dettagli che mi ha completamente affascinata. 
Ogni spettacolo del Circo ha lasciato la mia mente vagare verso luoghi magici e performance entusiasmanti, portandola poi in un baratro di macabra curiositร  nel domandarsi chi sarebbe stata la successiva vittima del nuovo serial killer.

 

I personaggi qui presenti, a differenza dei precedenti due volumi, sono molti di piรน. Cosรฌ come molti di piรน sono i segreti che ognuno di loro tiene sepolti nelle loro menti e nei loro cuori, causando anche del dolore a chi viene lasciato indietro. 

Parlo proprio di Thomas Cresswell, il quale si ritrova ad essere piรน un personaggio secondario che un co-protagonista in questa nuova vicenda. Mi รจ dispiaciuto moltissimo vedere Audrey Rose metterlo letteralmente da parte a favore di un patto stretto con la new-entry Mefistofele e a favore di indagini compiute malamente da lei seguita, talvolta, anche dalla cugina Liza (la quale si ritrova sulla nave per via di una relazione amorosa con un membro del Circo). 

Ovviamente, a causa dell’infinitร  di segreti che lei comincia a possedere, il rapporto tra i due vacilla. Thomas si tira indietro, decidendo di mettersi da parte per permettere alla sua amata di scegliere completamente ciรฒ che il suo cuore piรน desidera. Questo nuovo aspetto di Thomas viene poi messo in luce nella novella presente alla fine de “In fuga da Houdini”: “La nascita del Principe Oscuro”. In quest’ultima il punto di vista narrante รจ proprio quello del co-protagonista che abbiamo imparato ad apprezzare nel corso della saga e vengono fatti presenti anche i suoi sentimenti piรน nascosti circa la situazione creatasi fra lui, Audrey Rose e Mefistofele. 

 

Di grande impatto รจ stato, secondo me, il finale: con ciรฒ non mi riferisco alle ultimissime pagine del libro (che ho comunque apprezzato molto), ma al momento della cattura del serial killer. Il capitolo dedicato a questo รจ stato davvero ricco di emozioni e ho avuto seri momenti di panico e ansia nei confronti dei protagonisti e di ciรฒ che stavano vivendo. 
In particolare, ho amato il modo in cui Audrey Rose si รจ resa conto di ciรฒ che realmente il cuore e la sua anima desiderava, decidendo di mettere a rischio la sua vita pur di non perdere Cresswell. Inoltre, il mio cuore ha sussultato leggendo il modo in cui Thomas ha cercato in tutti i modi possibili di salvarla e, soprattutto, leggendo la sua disperazione quando la vita della sua amata stava scivolando (pressochรฉ velocemente) via. 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglierei questo libro? Sรฌ. Nonostante non abbia apprezzato il triangolo amoroso e determinati comportamenti dei personaggi (soprattutto dei protagonisti), non posso di certo affermare che sia un brutto libro. 
La storia presentata in “In fuga da Houdini” รจ, se possibile, ancora piรน ricca di intrighi, personaggi e vicende che rendono affascinante il tutto. 

Sono davvero molto fiduciosa verso il gran finale, “A caccia del diavolo”, che uscirร  nelle librerie di tutta Italia il 10 novembre 2020. 

Riusciranno i nostri protagonisti a sciogliere l’ultimo mistero? 
Lo scopriremo presto!

 

Grazie ancora alla OscarVault per avermi permesso di leggere questo volume!

Voi lo acquisterete? Fatemi sapere!

 

Un abbraccio,



Federica.

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