Recensione: "Dreams - gli uomini del Hsien" [E.Denari]




Recensione: DREAMS – GLI UOMINI DEL HSIEN
[EMILIA DENARO]

                                                                                     
Ciao a tutti e ben ritrovati in una nuova recensione. 
Io sono Federica e oggi vi presento un libro che ho letto grazie ad una collaborazione con la casa editrice Lettere Animate, che ringrazio per aver accettato. È sempre un piacere collaborare con voi!
Passate dal loro sito web, mi raccomando! Hanno in catalogo numerosissimi libri interessanti! 




Titolo: Dreams – gli uomini del hsien
Autore: Emilia Denaro
Editore: Lettere Animate 

Anno di uscita: 2017.
Genere: fantasy.

Trama in poche frasi: Quando Leila, orfana in affido ad una famiglia romana con cui non ha buoni rapporti, scopre di avere uno zio pronto a prenderla in adozione, dandole così l’amore che ha sempre sognato, non immagina certo che la sua vita di teenager timida e insicura sta per essere completamente stravolta. L’incontro con il tenebroso Richard, fratellastro del padre, è da subito estremamente burrascoso. Nonostante ciò qualcosa di molto profondo nasce tra di loro fino al giorno in cui Richard dovrà rivelarle un segreto che li accomuna e che spiegherà non solo perché è diventata improvvisamente un genio ma anche il significato dei suoi strani sogni…


Rimasta affascinata dal titolo e dalla trama, ho cominciato la lettura con delle aspettative che, purtroppo, mi ritrovo ad ammettere che non sono state soddisfatte. 

Partendo dalla scrittura, ho trovato lo stile dell’autrice poco scorrevole e alquanto ripetitivo: a causa di questi due fattori, mi è risultato difficile relazionarmi alla storia e continuare la lettura. Credo però che ciò che maggiormente mi abbia indotto ad avere qualche problema nel continuare a leggere sia stata la protagonista: Leila.

Leila è una adolescente orfana che non ha alcuna conoscenza nei confronti della sua vera famiglia e dopo essere stata adottata dai signori Maralunga, con i quali ha una relazione molto difficile. Unico membro della famiglia con il quale si trova a suo agio è il suo fratellastro maggiore, anch'egli adottato dai Maralunga. 
Leila purtroppo si ritrova a vivere una relazione fallimentare non solo con i suoi genitori adottivi, ma anche con i suoi coetanei: Emilia Denaro narra difatti di una giovane ragazza che non riesce ad avere una reale relazione con il ragazzo per il quale prova qualcosa e che risulta avere problemi anche con quella che definiva la sua migliore amica. 
La protagonista è pertanto una ragazzina disobbediente, molto impulsiva ed emotiva e instabile. Non sono pochi i litigi che il lettore si ritrova a leggere nelle pagine di questo romanzo che la vedono come protagonista.

La vita dell'adolescente viene però stravolta dall'arrivo di Richard Lefroy, enigmatico “zio” che porterà la ragazza alla scoperta di un mondo che poco ha a che fare con la normalità.  Eli diverrà presto suo tutore, anche per via della frettolosa decisione di Leila di staccarsi da una famiglia che non ritiene la ami davvero. 

Da questo punto in poi, Leila viene poi travolta da innumerevoli eventi che la porteranno a scoprire, pian piano, la sua vera natura e maggiori informazioni riguardo la sua famiglia. 



Della storia purtroppo non sono riuscita ad apprezzare i personaggi principali: Leila e Richard. La prima, come soprascritto, risulta molto infantile e il secondo, oltre ad impartire continuamente ordini, è soggetto a numerosi momenti di rabbia incontrollata (dei quali viene spiegato nel corso della storia il motivo).  

“Senti Leila, non ho voglia di discutere con te, non hai voce in capitolo e ti porterò di forza se è necessario. Adesso devo andare e tu te ne starai buona a casa a fare le valigie. Siamo intesi!”

Il libro di Emilia Denaro è sicuramente originale e l'idea di base è interessante. 
Tuttavia la scrittura e l'impostazione dei personaggi non sono riusciti a farmi godere appieno la lettura: per tal motivo non leggerò il seguito, ma invito comunque alla lettura dei due volumi pubblicati: magari, a chi apprezza il genere di questa storia, essa potrà piacere. 


Federica.






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